Manézzi inte n Manézzo

MuSel – Museo Archeologico e della Città di Sestri Levante

Presenta

Commedia dialettale in tre atti della Compagnia teatrale San Fruttuoso

Mercoledì 18 luglio – ore 21.00

Sestri Levante, Ex Convento dell’Annunziata, Sala Agave

Mercoledì 18 luglio, con inizio alle ore alle 21.00 (Ex Convento dell’Annunziata – Sala Agave), nell’ambito del programma di incontri ed eventi culturali “Estate al MuSel 2018”, il Museo archeologico e della Città di Sestri Levante propone la commedia brillante di Enrico Scaravelli, in lingua genovese e in tre atti, Manézzi inte n Manézzo. La regia è di Daniele Pellegrino e la commedia è interpretata dagli attori della Compagnia teatrale San Fruttuoso.

“Per il secondo anno consecutivo proponiamo nel nostro programma estivo una tipica commedia in dialetto genovese. La valorizzazione della tradizione è compito istitutivo del MuSel, in quanto museo della città, della storia e dell’identità del nostro territorio – spiega Fabrizio Benente, direttore del MuSel – Il dialetto genovese, con la sua cadenza, le sue particolari inflessioni, la scelta stessa delle parole, costituisce sicuramente una parte importante della cultura e delle tradizioni regionali. Una commedia teatrale è un modo piacevolissimo per farlo riscoprire ai residenti e per farlo conoscere agli ospiti e ai turisti che animano la stagione estiva di Sestri e del Tigullio”.

Ecco qualche anticipazione della trama:

In un paesino dell’entroterra genovese sta per essere avviata un’azienda agrituristica, con annesso maneggio di cavalli. Lì vive la famiglia Cavallo, intorno alla quale ruotano una serie di personaggi particolari che verranno tutti coinvolti, senza eccezioni, in esilaranti situazioni. Beppe – interpretato da Giorgio Oddone – è il padrone di casa, o almeno crede di esserlo, ha una grande passione per i cavalli e il “pallino” per gli affari. La moglie Cesira – l’attrice Gianna Cevasco – è una donna forte che esprime appieno tutta la saggezza e l’ironia contadina. Il figlio Remo – Alessandro Sasso – è uno studente romantico, che aspira ad un futuro ricco e piacevole.

Poi c’è l’amico Nando, che si dedica con uguale passione al vino come alle donne…prediligendo però il vino, che conosce decisamente meglio.

Beppe, con il “disinteressato” scopo di trattenere i giovani nei luoghi d’origine, rivalorizzare i vecchi sentieri montani e l’antica “via del sale”, pensa di “inandiare”, un’attività agrituristica, ovviamente con il contributo economico degli Enti locali e della Regione. Interverranno due personaggi: Bastiano, il funzionario della Regione e Violante, l’impiegata della Comunità Montana. Non sarà un’impresa facile, occorre un’idea forte, qualcosa che serva a far conoscere il luogo e ad attrarre tanta gente… Cosa potrà inventare l’astuzia e la saggezza “ligure”?

“Per scoprire che cosa succederà e per conoscere gli esilaranti dettagli – conclude Benente – bisogna ovviamente assistere alla commedia messa in scena dalla Compagnia teatrale di San Fruttuoso. L’ingresso è libero ed è gratuito. Vi aspettiamo mercoledì 18 luglio, alle ore 21.00, presso il complesso dell’Annunziata, in Via Portobello, a Sestri Levante”.

Nasce Segesta Magazine

A settembre è prevista la prima uscita di “Segesta Magazine”, un mensile online che tratterà di cultura, turismo ed economia legati alla città di Sestri Levante. La nuova testata giornalistica è stata registrata presso il Tribunale di Genova da Mediaterraneo Servizi, società interamente partecipata dal Comune di Sestri Levante. Il magazine avrà come direttore editoriale […]

XII EDIZIONE Sestri Levante 13 – 14 – 15 Luglio 2018

FESTIVAL FOTOGRAFIA

SESTRI LEVANTE – PENISOLA DI LUCE

Lanfranco Colombo

Tre giorni di eventi, esposizioni, discussioni, workshop, laboratori. Sestri Levante rinnova l’appuntamento con la Fotografia Internazionale, con il Festival Penisola di Luce, promosso dal Comune di Sestri Levante in collaborazione con Mediaterraneo Servizi.

“E’ un grande orgoglio per il Comune di Sestri Levante essere partner dell’Associazione Carpe Diem nell’organizzazione di Penisola di Luce, un evento nato anche dalla volontà dell’indimenticabile Lanfranco Colombo, in cui l’Amministrazione Comunale ha creduto da subito, ben conoscendo la professionalità e la passione che muovono i membri dell’Associazione Carpe Diem.”- dichiara la Sindaca di Sestri Levante, Valentina Ghio.

La manifestazione, dedicata a Lanfranco Colombo, patrocinata dalla Regione Liguria e dalla FIAF – Federazione Associazioni Fotografiche, è organizzata dall’Associazione Culturale Carpe Diem, con la coordinazione artistica del presidente Roberto Montanari.

La kermesse ospiterà importanti esposizioni, tra cui una dedicata a Tina Modotti, fotografa e rivoluzionaria, a cura di Reinhard Schultz della Galleria Bildewert di Stuttgart. E, tra gli altri, il fotografo Gabriele Croppi, interprete acuto e profondo della metafisica del paesaggio e artista pluripremiato per i suoi lavori in Italia e all’estero, con In Italia; Chiara Samugheo, artista di fama internazionale, conosciuta come la fotografa delle dive,
prima donna a diventare fotografa professionista in Italia,
con la mostra Le mie Stelle, una raccolta di scatti alle star del cinema e dello spettacolo nel periodo tra gli anni Sessanta/Ottanta, tra cui Sofia Loren, Claudia Cardinale, Vittorio Gassman e Marlon Brando; Filippo Venturi, vincitore del Portfolio Italia 2017 con Korean Dream; l’Agenzia ONU per i Rifugiati (UNHCR) che presenta gli scatti premiati nel contest fotografico dedicato ai gesti e alle esperienze d’amore nel mondo, dal titolo Per Amore. Saranno esposti anche i lavori vincitori del PhotoHappening 2018: Di cuore,di mani, di fede di Renza Grossi e Oggi come ieri di Gigi Montali. Dichiara la sindaca

Altro importante evento della manifestazione è il concorso fotografico 12° Portfolio al Mare, che anche quest’anno vede Sestri Levante come quarta tappa della XV edizione del prestigioso circuito nazionale Portfolio Italia 2018 – Gran Premio Lumix; docenti FIAF e critici fotografici leggeranno i lavori dei partecipanti, con la novità che ai tavoli di lettura ci saranno Silvia Taietti e Giada Storelli, rispettivamente art director e redattrice della prestigiosa rivista Il Fotografo; i lavori selezionati saranno pubblicati sul mensile diretto da Denis Curti. Altra importante novità: la penisola di luce sarà tappa Nazionale “Terza edizione di lettura audiovisivi” a cura del dipartimento Diaf Fiaf diretto da Roberto Puato unitamente alla premiazione del concorso nazionale “Sestri Levante – 1° audiovisivo al mare”

Nel pomeriggio del 14 luglio, l’Associazione Amici del Leudo, metterà disposizione dei fotografi partecipanti, tavoli di lettura portfolio a bordo del leudo Nuovo aiuto di Dio, ultima storica imbarcazione ormeggiata al Pontile Margherita.

Al Centro Congressi Ex Convento dell’Annunziata, si svolgeranno i dibattiti, le proiezioni, le presentazioni e i laboratori. Ci saranno inoltre le bellissime serate spettacolo, dedicate al rapporto tra la fotografia e le altre forme d’arte.

Il 13 luglio, nella sala Agave dell’ex Convento dell’Annunziata, l’attrice e antropologa romana Alice Valente Visco interpreta un testo teatrale da lei scritto, L’ultima Rosa, che rievoca le passioni e lo spirito di una donna semplice e rivoluzionaria: Tina Modotti.

Il 14 luglio, nella sala Agave dell’ex Convento dell’Annunziata, un evento sui momenti più significativi del Sessantotto, dal titolo “68: Storia – Musica – Fotografia Un vento di libertà, curato da Roberto Montanari e Natalino Dazzi dell’Associazione Carpe Diem e da Silvano Bicocchi, direttore del Dipartimento Cultura FIAF. Dopo l’introduzione storica fatta dallo scrittore Giuseppe Lupo, Orietta Bay e Silvano Bicocchi leggeranno le immagini dei grandi autori mentre Alfredo Gioventù e Luigi “Dillo” apriranno lo spazio sulla musica del Sessantotto, commentando video di brani musicali originali.

Il Festival proseguirà con gli altri eventi previsti ad Agosto con mostre e serate a Sestri Levante in collaborazione con l’Associazione “O Leudo”, a Riva Trigoso nella nuova “Biblioteca del Mare” con la poetessa Danila Olivieri, a Dicembre nell’ambito di “Pane e Olio” per poi concludersi con la collettiva dei soci di Carpe Diem.

Per consultare l’intero programma della manifestazione e iscriversi alle letture portfolio: www.associazionecarpediem.org

www.comune.sestri-levante.ge.it

A cura di:

Associazione di Promozione Sociale e Culturale Carpe Diem

Corso Colombo, 50 Palazzo Fascie – Sestri Levante

www.associazionecarpediem.org

La Rassegna Teatri di Levante è giunta al sesto appuntamento

Venerdì 13 luglio alle ore 21,15 al Teatro Conchiglia a Sestri Levante : le Contesse Miseria, Giulia Bacchetta e Barbara Massa presentano  LA FORZA FRAGILE, un Reading poetico su un viaggio intimo attraverso la Vita al femminile.
La Donna, il tema di questa Edizione, raccontato fino ad oggi in diversi aspetti …. con LA FORZA FRAGILE, si addentra ancora di più nei meandri della consapevolezza femmina.

Barbara Massa e Giulia Bacchetta sono “Contesse Miseria” una coppia teatrale. Appassionate di parole ne fanno la centralità dei loro spettacoli facendole suonare e risuonare nel corpo /voce che si fa strumento.

“La forza fragile
poesia è risuonar del dire oltre il concetto.

Si parla di donne, del talento femminile di trasformare la fragilità in forza e viceversa la forza in fragilità. Il femminile accoglie e alimenta entrambe le dimensioni. Lo fa in maniera tipicamente femminile:  buffa, drammatica, tragicomica. Talvolta incomprensibile. Spesso esperibile solo sul piano poetico.
La poesia è femmina. La poesia è la vertigine che non va compresa. Non si spiega. Arriva. Se raggiunge il posto giusto la senti, ti gratta via. La poesia è l’alchimia che trasforma il piombo in oro. E’ il ventre che raccoglie la forza fragile.
La forza fragile è un viaggio poetico che veste e sveste le parole che si incarnano nei corpi di due attrici sul palcoscenico. Barbara Massa e Giulia Bacchetta si  portano nell’universo femminile attraverso un mosaico colorato di poesia e scelgono la lettura scenica come forma di massima restituzione dell’alterità stessa della parola.

Testi di Alda Merini, Antonia Pozzi, Alessandra Saugo, Mariangela Gualtieri, Marina Cvetaeva, Franca Rame, Giorgio Gaber ……. “

La Rassegna e’ a cura dell’ Associazione Culturale THE HUB, in collaborazione con Mediaterraneo Servizi.

Si ricorda che sono APERTE le prevendite di tutti gli Spettacoli della Rassegna.

E continua la convenzione Tapullo-Teatri di Levante : con il biglietto di ingresso a Teatro la sera stessa si puo’ cenare con tagliere a km zero e calice di vino a 10 euro anziche’ 15.

CARMEN FALCONE – Coordinamento e Direzione Artistica

Conferenza dell’archeologa Marta Conventi: “Tra stelle e aldilà. Scoperte e misteri di Albenga”

Prosegue al MuSel la rassegna di incontri estivi dedicati all’archeologia della Liguria. Martedì 10 luglio, nella consueta sede di Palazzo Fascie (Sala Carlo Bo, inizio ore 21.00), la dottoressa Marta Conventi, funzionario della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona presenterà i dati delle ricerche più recenti condotte ad Albenga.

L’antica Albingaunum romana, nota grazie ai precoci scavi di Nino Lamboglia, continua ad essere una delle sedi privilegiate dell’archeologia ligure, sempre oggetto di nuove ricerche e di importanti scoperte. Marta Conventi, con la consueta e brillante capacità di comunicazione e divulgazione, compendierà i momenti principali dell’archeologia e della storia di Albenga.

Sarà così possibile comprendere le modalità dell’organizzazione urbanistica all’interno della cinta muraria dì età repubblicana, l’importante espansione durante il periodo augusteo, lo sviluppo della civitas christiana, con il battistero e la cattedrale, fino alle vicende della città turrita d’età comunale. Non mancherà l’attenzione all’area suburbana, caratterizzata dalla presenza di necropoli d’età romana e da importanti luoghi di culto paleocristiani, quale ad esempio il complesso di San Calocero.

Il focus della conferenza – anticipa Marta Conventi – sarà dedicato ad un tema oggi molto caro agli archeologi e agli antropologi: l’archeologia funeraria e, in particolare, lo studio delle sepolture cosiddette “anomale”. Negli ultimi anni, i ritrovamenti albenganesi dello scheletro di Pontelungo e delle sepolture di quelle che la Stampa ha definito “streghe bambine” hanno accesso la fantasia e l’interesse del pubblico e dei lettori. Ma siamo veramente di fronte all’anomalia, al mistero, al noir, a casi di morte violenta degni di una odierna pagina di “cronaca nera”?

Sarà l’archeologa Marta Conventi a offrire le risposte a questi quesiti, riportando la trattazione dei singoli casi in una dimensione scientifica e rigorosa, ma non per questo meno ricca di fascino e di mistero.

Vi aspettiamo, quindi, a Palazzo Fascie.

Ingresso libero.

Fabrizio Benente

Direttore scientifico MuSel